Stare sui social network di sabato sera, mentre tutti sono a fare l’aperitivo, seguito da una pizza e poi magari da due salti in discoteca, è da sfigati? Forse. Eppure, c’è chi lo fa. Tanto che in Italia su Twitter è nata un’autentica comunità che in pochi mesi ha fatto proseliti.

Se l’hashtag è il “sale” di Twitter, questo gruppo alquanto bizzarro è nato proprio sotto uno di essi: #sfigatidelsabatosera è infatti la comunità che ormai dall‘inizio del 2013 imperversa su Twitter mentre all’esterno impazza la “Saturday night fever”.

Vi chiederete: ma perché tutto questo?   “Tutto è nato per caso alla fine di gennaio di quest’anno quando ho twittato, più o meno, che chi twitta il sabato sera è uno sfigato, perchè non ha nulla di meglio da fare”, ha specificato il ‘fondatore’, Fabrizio Quiriti, che nel suo profilo così si descrive: “Mercante d’arte/editore/curatore mostre/amante musica/amante del buon bere”.

Si twitta su tutto: dalla cultura alla politica, dalla musica al cinema. In pochi mesi il gruppo si è dotato di tessere, e ora ha 1300 iscritti e 50 nuove richieste ogni settimana. Si discute anche su Twitter stesso, con impressioni circa gli ultimi restyling che il social sta offrendo.

Nel gruppo ci sono giovane e adulti, impiegati, studenti, giornalisti, gente del mondo dello spettacolo, e in 300 a metà settembre si sono incontrati in un hotel di Milano, con presenze anche da Oltreconfine e qualche volto noto, come l’attore di Jerry Calà. “Non abbiamo fini commerciali” – ha spiegato il fondatore – “siamo solo un fenomeno nato per caso. L’ironia e il cazzeggio guidano i nostri tweet il sabato dopo le 22. Potete seguirci”.