Abbiamo parlato di iPhone 6, delle sue caratteristiche e dei prezzi per la disponibilità in Italia… ma Apple ha presentato anche un secondo modello di smartphone – sempre in pre-ordine dal 26 settembre – che prevede una superficie di 5.5″. iPhone 6 Plus è un phablet, insomma, diverso dalla versione da 4.7″ per alcuni aspetti: Cupertino sembra prediligere la vendita del dispositivo più grande e in linea coi device presentati a IFA 2014 con Android o Windows Phone. Tuttavia, i consumatori non sembrano entusiasti delle dimensioni.

Partiamo dalle differenze. iPhone 6 Plus è da 5.5″ e ha una risoluzione FHD di 1080×1920 pixel a ~401ppi, l’88% più estesa di iPhone 5S, e 2Gb di RAM che corrispondono al doppio di iPhone 6 (qui il post su iPhone 6). Il processore è lo stesso e gira alla medesima frequenza, al pari dei tagli di memoria. Aumentano i volumi a 158.1 × 77.8 × 7.1 millimetri e il peso a 172 grammi. Le altre specifiche – dalle fotocamere ai sensori di movimento – sono identiche alla versione da 4.7″. Perché preferirlo più grande? Mai come in questo caso, le dimensioni contano.

Scegliere iPhone 6 Plus, rispetto a iPhone 6, è una questione d’abitudini e comodità: un problema, considerato che entrambi i prodotti sono più grandi dei precedenti smartphone distribuiti da Cupertino. L’esperienza-utente non è paragonabile a quella finora proposta non soltanto per la disponibilità di iOS 8. Se la scelta fra i due desta qualche preoccupazione, i prezzi sono sostenuti. Parliamo di 838,99€/949€/1.049€ per le versioni da 16Gb/64Gb/128Gb. Sì, quella più capiente supera i mille euro — come, ahimè, avevamo previsto.

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