Siamo a dicembre e come ogni anno i principali motori di ricerca pubblicano le statistiche sulle query dei navigatori — Microsoft, ad esempio, quest’anno ha anticipato Google. Yahoo! ha fatto altrettanto con Year in Review 2013, che per la prima volta include i trend di Tumblr. Voluta da Marissa Mayer, nel maggio di quest’anno, la piattaforma ha una app dedicata che con l’ultimo aggiornamento include la sponsorizzazione dei trend. La pubblicità, insomma, che serve ad ammortizzare il miliardo di dollari speso per l’acquisizione.

Una campagna a trecentosessanta gradi ampiamente prevedibile che conferma le mie ipotesi sull’atteggiamento della Mayer: la monetizzazione degli investimenti ha la priorità sullo sviluppo di nuove soluzioni. Fortunatamente, i trend dello Year in Review non sono gli stessi promossi dall’applicazione di Tumblr su iOS e Android. Devo comunque dare atto a Yahoo! d’avere trovato una formula poco invasiva, più efficace di quella adottata da Facebook per evidenziare le inserzioni sul social network. Non sembra neppure della pubblicità!

È interessante, a prescindere dal marketing, notare quanto siano diverse le tendenze fra il motore di ricerca (che da diverso tempo è gestito da Bing) e i blog popolari su Tumblr: Yahoo! ha avuto un maggiore traffico attorno a personaggi famosi come Miley Cyrus, mentre i post più letti contengono sostanzialmente delle divertenti GIF animate. Non è una novità, ma sottolinea come l’idea di trasformare la piattaforma per sostenere la comunicazione di massa che è congegnale a Yahoo! negli Stati Uniti sia rimasta soltanto un’utopia.