Gli utenti di Tumblr amano il proprio social network più di quanto non facciano quelli di Facebook. Lo ha spiegato qualche giorno fa il fondatore David Karp. Per la precisione, lo usano 14 minuti ogni volta che vi accedono, ossia un minuto e mezzo in più degli utenti di faccialibro.

Hanno chiesto a Karp se Zuck lo sappia. Lo sa. Ho fatto in modo che lo sapesse ha confermato il ragazzo di New York. Ho intervistato Karp un anno fa e la cosa che maggiormente mi è rimasta impressa è stato quando mi ha chiesto: Tu sei orgoglioso del tuo profilo Facebook? Ecco, tendenzialmente la gente è orgogliosa del proprio tumblog, che nella versione minimale poco differisce dal profilo Facebook.

Se vi sembra un’eresia provate a rifletterci: su Facebook non fate altro che scrivere pensieri, postare foto, aggiungere link, impicciarvi dei fatti degli altri e commentarli. Praticamente lo stesso fate su Tumblr, solo che su Tumblr tutto questo è disponibile sotto forma del vostro blog e l’impicciamento negli affari degli altri è latente.

Vi dirò di più. Tumblr sta a Facebook come Apple sta a Microsoft. Fanno la stessa cosa, ma il primo è focalizzato sull’esperienza utente e sul design, ha una componente visuale di cui Facebook è priva e ha anche un’app per mobile che è la fine del mondo (ora anche per Windows Phone). Il secondo invece lo usano tutti.

Volete avere un’idea della virilità di Tumblr? Ho migrato il mio sito personale silviogulizia.it su Tumblr ad agosto e ora ho 100 mila follower. Questo perché anche in Italia Tumblr sta decollando. Ne è prova il fatto che i post su Tumblr sono fra i più letti di questo blog.

Perché Tumblr è così tanto usato? Karp l’ha spiegato in un’intervista:

La gente usa Tumblr per lo stesso motivo per cui accende la TV quando torna a casa la sera. È qualcosa da fare prima di controllare la mail, una modo di vedere cose che ti fanno piacere, fuggire dal mondo reale. 

Siamo pratici: quante lagnanze innondano il vostro feed su Facebook? Ecco, su Tumblr queste non ci sono, così come i commenti sono più o meno assenti, diciamo limitati. Esprimi apprezzamento con un like o ripostando ciò che hai letto, ma non si tirano su flame che non fanno altro che riempirti di notifiche. Poi se vuoi, certo, puoi impostare la condivisione automatica dei tuoi post su Facebook.