Se Tumblr lo visitano 168 milioni di persone ogni mese, varrà pure la pena dargli un’occhiata no? Con questi numeri (fonte Quanticast) oggi Tumblr è uno dei primi dieci siti più visitati al mondo. Per definizione Tumblr è una piattaforma di microblogging. La differenza con Twitter è che su Tumblr hai davvero il tuo sito, il tuo blog dove puoi scrivere (quanto vuoi), linkare articoli interessanti trovati in rete, postare foto e video tutto con un semplice bottone da installare nel browser.

Immaginate di avere un blog senza doverlo scrivere: non sarebbe cool? Qualche tempo fa vi avevo raccontato come creare un blog usando solo i social network con Overblog, mentre oggi vi propongo di provare Tumblr. Che, per inciso, fra le migliori piattaforme per aprire blog è quella che mi piace di più. Anche perché è inserito all’interno di un social network nato per caso, come mi ha raccontato il suo fondatore David Karp quando l’ho incontrato a febbraio per un’intervista. Da allora a oggi Tumblr è cresciuto moltissimo: a inizio anno infatti aveva “solo” 120 milioni di utenti al mese.

Uno dei motivi del successo di Tumblr è stata la valorizzazione delle immagini, che oggi in rete e non solo è divenuto un tema dominante. Basti pensare al successo di Instagram e soprattutto a quello di Followgram, nato come esperimento e cresciuto fino a un milione di utenti in dodici mesi. Uno dei fattori di boost di Tumblr non a caso sono state le elezioni presidenziali e non solo perché pure Obama ha iniziato a usarlo, ma perché i MEME che si sono generati durante queste sono spesso divenuti virali grazie al network. Ogni post su Tumblr infatti viene ripubblicato in media nove volte. Si può fare, tranquilli, è come il retweet. Tutto questo nonostante Twitter abbia vietato agli utenti di Tumblr di importare i propri contatti per trovare gli amici (ma si può fare tramite Gmail).

Vi è venuta voglia di aprire un account su Tumblr? È semplicissimo: basta registrarsi, scegliere un tema e cominciare a postare. Dalle impostazioni del tema potete personalizzare il  sito aggiungendo social, Google Analytics e mille altre cose che variano a seconda dei temi. Io con Tumblr ci ho fatto il mio sito personale www.silviogulizia.it, semplicemente comprando un tema personalizzabile, modificando qualche riga di codice e facendo puntare il mio dominio direttamente al mio account Tumblr. Nella dashboard vedrete scorrere tutti i post dei blog che avete scelto di seguire, proprio come su Twitter.