Si chiama Wyscout ed è una società tutta italiana nata dalla passione di due sviluppatori per il calcio, ma non quello che conquista il grande schermo, ma il calcio sudato dei rioni cittadini, quello che in gergo si definisce amatoriale. 

L’idea è nata a Chiavari in Liguria ma adesso Wyscout è veramente andata alla conquista del mondo. Il modello di business definito per partire era veramente irrisorio.

Non siamo di fronte alle grandi cifre chieste in partenza come per il caso di Instagram e non siamo nemmeno alle prese con una di quelle aziende che nascono nella speranza di essere acquistate da migliori offerenti.

Adesso siamo di fronte ad un caso che Wired Italia definisce di vera imprenditoria perché risponde ad un bisogno concreto, limitato al settore sportivo, di trovare talenti calcistici andandoli a scovare nelle serie minori.

Gli inventori di Wyscout, Matteo Campodonico e Simone Falzetti, hanno registrato un bel po’ di partite locali e le ripropongono sul loro sito, facendo sì che i procuratori non debbano spendere tanti soldi per andarsene in giro a vedere il talentuoso centravanti di Chissaddove!

Un’idea che partita dal nulla nel 2004, oggi dà lavoro ad una cinquantina di persone e per il prossimo anno dovrebbe fatturare circa 2 milioni di euro.