Quando state per partire per un bel viaggio, prima di prenotare, avete sicuramente la necessità di sapere come si sono trovati in una determinata struttura, i turisti che l’hanno visitata prima di voi. Come?In genere, chi prenota un viaggio su Internet, per sapere se una certa struttura è gradevole, prima di prenotare, consulta le opinioni e le recensioni degli altri internauti. Uno dei siti maggiormente accreditati per questo tipo di feedback è TripAdvisor.

Peccato che una recente inchiesta su questo sito di origine britannica, abbia dimostrato che le opinioni e le recensioni non sono autentiche. Come mai? Per incrementare il proprio rating e per contribuire alla decrescita di quello dei concorrenti, molti esercizi commerciali hanno costituito sul sito TripAdvisor dei profili fake.

A quel punto hanno inserito recensione positive per la propria attività e recensioni negative per quelle dei concorrenti. Il risultato è che a farne le spese sono stati soprattutto gli utenti del portale, convinti fino alla fine di leggere “recensioni ufficiali“.

Dopo l’inchiesta effettuata in Gran Bretagna qualcosa è cambiato perché l’organo nazionale che vigila in materia di pubblicità, l’Advertising Standard Authority, ha accolto le segnalazioni di utenti e strutture e ha imposto a TripAdvisor di togliere la dicitura relativa all’autenticità delle recensioni.