Come a ogni inizio anno è tradizione analizzare i trend tecnologici dei prossimi dodici mesi. Non mi sottraggo a questo giochino e provo a mettere in fila quelli a cui credo di più.

  1. Wearable computer: i Google Glass dovrebbero finalmente fare il proprio debutto sul mercato, insieme al mitologico iWatch. E poi magliette, scarpe, pantaloni, braccialetti, occhiali, occhialini, collane e caschetti. Quest’anno inizieremo a indossare tecnologia e sembreremo degli scemi. Presto però ci faremo il callo.
  2. Crowdfunding: dopo l’hype delle startup questo sarà l’anno della raccolta fondi on line. Molte delle persone lasciate a casa dalla crisi si getteranno nel crowdfunding per raccogliere i soldi necessari a lanciare il fantastico prodotto che hanno in mente. Sarà un troiaio e alla fine pochi siti si differenzieranno dagli altri per la qualità di ciò che sapranno proporre.
  3. Geolocalizzazione: Foursquare ci sta provando da anni, Google e Apple sono agli inizi. Nel corso del 2014 sono convinto che vedremo il diffondersi dei primi strumenti che saranno davvero in grado di sfruttare la nostra posizione per fare qualcosa di interessante. Gli amici di Styloola hanno mostrato qualche mese fa uno scatolino che, oltre a offrirti wi-fi gratuito, quando passi vicino a un negozio ti invia un’offerta proprio su quei jean che su Facebook hai detto che ti piacciono molto.
  4. Tecnologia digitale offline: Facebook ha iniziato la sperimentazione negli Stati Uniti. Tramite accordi con i gestori delle carte fedeltà è in grado di dire se chi ha comprato un oggetto ne aveva visto la pubblicità su Facebook. Agghiacciante.
  5. Smart home: mentre tutti continuano a parlare di smart city, quasi nessuno ha ancora ammodernato la propria casa con i gadget del futuro. La verità, a mio parere, è che mancava il telecomando. Ora c’è. Nel 2013 lo smartphone ha superato il computer. Adesso che potete fare tutto con un’app, anche preparavi il the, siete pronti al prossimo passo.
  6. Battaglia per la privacy: essere spiati da sempre fastidio. Se finora avevamo chiuso entrambi gli occhi, la vicenda Snowden ci ha in parte risvegliati. Sono convinto che attorno a questo tema ci sarà un gran baccano nel corso dell’anno.
  7. Personal Cloud: ci siamo andati vicini nell’anno passato. Ora è giunto il momento di avere, ognuno di noi, il proprio ripostiglio su Internet. Attualmente il mio è composto da Evernote, Instapaper, Google Drive, Flickr, Instagram, Memopal, Dropbox, i miei siti Internet, Pinboard, Evernote, iCloud, Gmail, Todo 7 e forse, anzi sicuramente, dimentico qualcosa. Chi ci ha provato finora non è riuscito a risolvere il problema, ma si è limitato a offrire un unico posto dove raccogliere i dati salvati sui vari cloud.
  8. Stampa 3D: fra dieci anni guarderemo alle macchine del 2014 come facciamo oggi con il VIC 20. La stampa 3D è il futuro, ma già oggi ci si possono fare molte cose. Chi vuole stare un passo avanti agli altri deve cominciare a prendere la rincorsa.

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