Nelle scorse settimane ho dedicato parecchio tempo allo studio delle app per la to-do list, e al tempo stesso ai trucchi per ottimizzare l’organizzazione della giornata. Nel fare ciò ho scoperto che oltre a questo tipo di app pensate per quello che viene chiamato getting things done ce n’è un’altro tipo quanto mai attuale: quelle che ti aiutano a trovare il tempo di far le cose che VUOI fare. Non quello che DEVI.

Vi siete mai fatti una lista delle cose che volete fare? Sto mettendo giù la mia e mi si è aperto un mondo nuovo: la semplice idea di concentrarmi sulle cose che voglio fare e che queste siano importanti tanto quelle che devo fare è stato come una sorta di hacking per il mio modo di pensare.

Mi sono fatto una piccola cultura in materia e ho scoperto che le app che vanno per la maggiore sono tre:

  • Mentor: ultima a unirsi al gruppo, permette di aggiungere quello che abbiamo appena fatto e ottenere feedback dagli amici e dalle persone che ci seguono. Traccia quello che facciamo e in questo modo ci aiuta a monitorare la nostra attività;
  • Lift: delle tre è forse la meno attraente, ma quella più utile. Consente davvero di creare una lista delle cose che vogliamo fare e permette di trovare cose che la comunità ritiene importanti da fare per vivere meglio. Un esempio: rifare il letto. Ci sono oltre tremila persone che vogliono impegnarsi a fare questo! Inoltre Lift permette di impostare reminder in modo semplice;
  • Everest: come suggerisce il nome, questa è un’app per i più ambiziosi. Non si trova nello store italiano, quindi per averla dovete utilizzare un account iTunes americano (nel link vi spiego come). È la più vicina a un vero e proprio social network.

Nonostante Mentor mi attirasse di più, ammetto di aver optato per Lift. È quella che mi dà maggior idea di poter ricevere un aiuto dalla comunità e soprattutto mi permette di farmi una lista. Fatemela provare per un po’ di giorni e poi vi racconterò se ne ho tratto o meno beneficio.