TomTom – il dispositivo olandese che è subito diventato un sinonimo di navigatore satellitare – oggi compie dieci anni: sono più di 280 miliardi i chilometri percorsi dagli automobilisti in sua compagnia. Ottocento milioni di persone che s’affidano ogni giorno al GPS per raggiungere le proprie mete. Eppure, la storia di successo della società potrebbe essere al tramonto… perché il progresso della tecnologia ha portato a introdurre sul mercato delle soluzioni al passo coi tempi che rendono obsoleti dei navigatori come TomTom GO.

Onestamente, chi comprerebbe più un navigatore satellitare? Dieci anni fa non esistevano degli smartphone adatti a sostituirlo, ma adesso anche TomTom s’è dovuta arrendere all’evidenza e distribuire delle app. Garmin è andata oltre, proiettando le indicazioni stradali sul parabrezza: TomTom GO è stato il simbolo della democratizzazione dei GPS, però ha fatto il suo tempo. Basta comprare un supporto veicolare per trasformare il telefono nel navigatore perfetto e ormai esistono delle alternative che s’adattano a tutte le esigenze.

Esiste persino LiveMap, un casco da motociclista che mostra le indicazioni stradali sulla visiera a mo’ di Glass. Google Maps [vedi gallery] ha appena introdotto delle nuove funzionalità per il traffico cittadino e Nokia non resta certo a guardare con gli aggiornamenti di HERE. Che sia un iPhone oppure uno smartphone con Android o Windows Phone, TomTom è stato superato. Secondo me sarà interessante capire che ruolo avranno le soluzioni sviluppate dalla società olandese nei prossimi dieci anni. Forse, non produrrà più TomTom GO.

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