La battaglia tra Samsung ed Apple, adesso, sembra arrivata al culmine. Dopo la storica sentenza che dà ragione alla casa madre di Cupertino, adesso sembra che a Tokyo vedano le cose in modo totalmente diverso.

Samsung segna un goal contro la Apple attraverso una sentenza emanata dal tribunale di Tokyo. Ai porporati giapponesi aveva sempre fatto ricorso la casa di Cupertino lamentando che i coreani della Samsung avevano violato un loro brevetto.

Sotto inchiesta il sistema di sincronizzazione dei file multimediali che mettono in relazione i device con i server. Alla Samsung non credono alle loro orecchie quando sentono che il tribunale di Tokyo gli dà ragione, visto che meno di una settimana fa, l’azienda coreana era stata costretta a versar circa un miliardo di dollari a Cupertino.

Tranquillo il commento dei vertici Samsung sull’accaduto:

Apprezziamo la decisione della corte, che conferma quanto sosteniamo da sempre: i nostri prodotti non violano alcuna proprietà intellettuale di Apple.

Ma la battaglia tra i due colossi tecnologici non è ancora finita visto che sono stati interpellati diversi tribunali su diversi brevetti. Basta pensare al parere richiesto ad un tribunale di Berlino l’anno scorso durante l’Ifa 2011, in merito al Galaxy Tab 10.1.

Il prossimo teatro di scontro, comunque, sarà di nuovo l’America. Appuntamento in aula il 6 dicembre.