Any.Do, una delle diverse applicazioni disponibili per la to-do list, ha raccolto 3,5 milioni di dollari di finanziamento per lavorare su nuovi strumenti per la produttività, come riportato oggi da TechCrunch. Che tipo di app saranno non è dato sapere, ma in vista c’è sicuramente un miglioramento dell’app principale. Quello della produttività è un tema che abbiamo affrontato da vicino in questi giorni con una serie di post su come essere più produttivi, in generale, e come organizzare al meglio la propria attività con una buona to-do list.

Avevo testato tempo fa Any.Do quando ancora era un’app solo per Android. Dopo lo sbarco su iOS è divenuta una delle app più usate nella sua categoria. Una delle cose che mi piace di Any.Do è che puoi scegliere la home dei tuoi task, ossia fare in modo che l’app si apra sulle cose da fare oggi o sulle cartelle con cui puoi dividere i task per progetti. Un’altra cosa che amo particolarmente è la possibilità di completare un compito con uno swipe, perché la cosa seppure inconsciamente ti da la stessa carica (o quasi) di tirare una riga sull’elenco delle cose da fare.

Un’ulteriore funzione decisamente importante, e introdotta solo da poco, è la possibilità di creare un task a partire da una mail, semplicemente inoltrando la mail a do@any.do dall’indirizzo di posta elettronica con cui ti sei registrato al servizio, che è completamente gratuito. Il task sarà l’oggetto della mail e da questo punto di vista Any.Do dimostra di essere ancora indietro rispetto ad app come Wunderlist. Rispetto a questa però è decisamente più veloce.

Cosa manca a Any.Do per essere una delle mie app favorite? Innanzitutto un tutorial per comprenderne tutte le funzioni e sfruttarle al meglio. In secondo luogo un’app per desktop perché l’attuale app per Chrome mi lascia molto insoddisfatto. Domani vi parlerò invece di un’altra app che sto testando, sempre per la to-do list, e che mi sta conquistando. Quale? Tornate domani per saperlo.