Vince Zampella e Jason West sono due giganti dell’industria videoludica. Sono loro infatti i padri fondatori della saga Call of Duty, il famosissimo sparatutto in prima persona che ha rivoluzionato il modo di pensare il genere nonché il multiplayer moderno. Tuttavia, nel 2010, per motivi di natura contrattuale sono stati epurati da Infinity Ward, team di sviluppo con cui hanno creato Call of Duty. Successivamente i due esiliati hanno dato vita ad una nuova software house, Respawn Entertainment, la cui opera prima, Titanfall, titolo in esclusiva Xbox One e PC (in uscita anche su Xbox 360 il 27 marzo), è un importante passo in avanti nello sparatutto multiplayer, fortemente omologato da Call of Duty, Battlefield e compagnia bella.

Titanfall è uno sparatutto in prima persona multiplayer, ambientato in un futuro fantascientifico in cui due fazioni, Milizia e le forze del governo, si combattono fra di loro a bordo di imponenti robottoni, i titani, appunto. La sceneggiatura ricopre un ruolo ancillare ed è ovviamente poco approfondita, ma si rivela importante al fine di proiettare il giocatore all’interno di un contesto bellico verace e vibrante. Per quanto riguarda il gameplay, la peculiarità del gioco è quello di avere una doppia anima: il giocatore potrà infatti vestire i panni del pilota, dinamico e in grado di saltare come una cavalletta da una parete all’altra grazie al jetpack, oppure le spoglie più massicce di un robot, il titan, capace di imbracciare armi mostruosamente potenti, o sfruttare altre abilità e gadget.

La duplicità delle meccaniche di gioco è ulteriormente corroborata dalle mappe, morfologicamente eterogenee e molto spaziose, all’interno delle quali si alternano zone chiuse o altre aperte, dove i robottoni possono fare la differenza. Sarà quindi compito del giocatore capire quando sarà arrivato il momento di chiamare dal cielo il suo amico metallico, oppure cavarsela con le proprie gambe. Oltre alla campagna, ci sono altre modalità di gioco piuttosto classiche: cattura la bandiera, punti di controllo, tutti contro tutti e e sopravvivenza titan, una sorta di deathmatch in cui si inizia lo scontro a bordo del titano. Dal punto di vista prettamente grafico siamo di fronte ad un piccolo gioiello: level design, modelli poligonali ed effetti particellari sono di primissimo livello e il tutto gira mantenendo sempre un frame rate stabile.

Titanfall è il simbolo della nuova generazione di sparatutto multiplayer, quello che – almeno idealmente – darà una bella ventata di aria fresca al genere, ormai da troppo tempo vittima di autorefenzialità e conservatorismo. Se siete stanchi delle battaglie online di Call of Duty, Battlefield et similia, potrebbe essere arrivato il momento di cambiare abitudini.