Nell’ultimo quinquennio, in TV i talent show sono stati molto discussi: cantanti, ballerini e attori si sono avvicendati sul piccolo schermo, alcuni sono rimasti, gli altri sono durati il tempo di qualche mese. Certo, in campo artistico magari è più facile misurare il talento: se uno sa cantare sa cantare. Ma nelle figure professionali più canoniche, è davvero altrettanto semplice scovare talenti?

Questo è l’ambizioso scopo che si pone Timerepublik, il nuovo social che si prefissa l’obiettivo di scoprire talenti. Nei mestieri più disparati. Se per ora l’unico social network di qualità sulla scena per cercare lavoro è stato Linkedin, Timerepublik si pone come un elemento tutto nuovo da questo punto di vista.

Ideato dall’italo-svizzero Karim Varini, alla guida di Hedge Invest Financial Adivisors Sa, Timerepublik basa tutto sullo scambio di favori, o per meglio dire di “lavori”. Basta iscriversi e geolocalizzarsi. Dal cuoco al commercialista, dalla baby sitter al wedding planner, sono svariate le categorie professionali presenti.

C’è soltanto una regola da tenere bene a mente: il tempo qui è uguale per tutti. Un’ora da programmatore di software vale quanto un’ora da giardiniere. Così ogni volta che un utente esegue un lavoro gratuito per un altro membro del social network guadagna in proporzione al tempo che ha speso per svolgere il compito richiestogli. Entrato in fase di rodaggio lo scorso dicembre, da questo mese di settembre Timerepublik sta uscendo definitivamente allo scoperto. Con la crisi, anche il re dei social, Facebook, si è intromesso nel mondo del lavoro. Qui la ricchezza è il tempo: io faccio un lavoro a te, tu lo fai a me? Per ora sono 300 mila circa i profili. Cresceranno? Difficile dirlo, ma l’idea c’è.