In Italia arriva Tidal, il servizio di streaming musicale ad alta definizione lossless che punta a contrastare Spotify e che al posto dei classici file MP3, offre file non compressi a 44.1 kHz e 16 bit. Se da un lato Spotify ha abituato gli utenti ad ascoltare musica in streaming e avere a disposizione un catalogo estremamente ampio, il debutto di Tidal punta ad offrire qualità audio superiore pari a quella dei classici CD audio.

Lo streaming musicale è un settore in rapida espansione. Spotify, YouTube e Deezer offrono buona qualità grazie a MP3 fino a 320 kbps e un’ampia collezione di brani musicali, tuttavia fino ad oggi non era presente una piattaforma in grado di raggiungere il livello qualitativo dei classici CD. Tidal è il primo servizio streaming che fa un passo avanti e offre file FLAC e ALAC a 44.1 kHz e 16 bit, formati audio non compressi, alias lossless, e che offrono un’esperienza d’ascolto superiore. Ovviamente, se desiderate ascoltare brani audio risparmiando sull’utilizzo di banda di rete, sono presenti la modalità High, con file AAC a 320 kbps, e Normal, in formato AAC+ a 96 kbps, altrimenti è presente la modalità di ascolto offline che permette di scaricare, anticipatamente, i file musicali per una successiva riproduzione.

Altro punto di forza di Tidal è il catalogo di ben 25 milioni di brani e 75 mila video musicali in HD. Allo stesso tempo, la piattaforma di streaming musicale è disponibile su PC, Mac, iOS, Android e su browser con un’app realizzata ad-hoc per Google Chrome, mentre per quanto riguarda l’app per Windows Phone, quest’ultima è ancora in fase di sviluppo.

Ovviamente, per poter fruire l’elevato livello qualitativo dei brani in alta definizione è necessario avere dispositivi all’altezza. Quindi, se desiderate godervi lo streaming audio di Tidal è quasi necessario affidarsi a cuffie da audiofilo e possibilmente a sistemi di riproduzione ad elevata fedeltà. Rispetto a Spotify, l’unico aspetto negativo di Tidal riguarda il prezzo di 19.99€ al mese, che tutti gli utenti devono pagare per utilizzare il primo servizio di streaming audio lossless, tuttavia per chi è semplicemente interessato è disponibile anche un periodo di prova di 7 giorni.