Il client di posta della fondazione Mozilla va in pensione perché non ha avuto la giusta diffusione così come era nei piani commerciali della fondazione. Adesso a distanza di qualche giorno dall’annuncio, arriva anche la spiegazione ufficiale.

La Fondazione Mozilla ha provato a spiegare al pubblico e alla rete, la fine di Thunderbird che non sarà spento immediatamente ma si avvierà verso una morte lenta. Dal 2013, infatti, non ci saranno più aggiornamenti ma soltanto interventi di manutenzione.

Tristan Nitot della Fondazione Mozilla ha chiesto a Jb Piacentino di spiegare quali sono le prossime mosse della fondazione. Piacentino ha dichiarato che:

Mozilla non si focalizzerà più sullo sviluppo di innovazioni per Thunderbird ma lo terrà sicuro e stabile. Inoltre Mozilla fornirà tutta l’infrastruttura richiesta per nuove funzionalità realizzate dalla community e da integrare nelle future release di Thunderbird.

Questo vuol dire che per qualche tempo ci saranno ancora degli sviluppatori intenti a mantenere in ordine il codice di Thunderbird, poi si passerà ad un impegno part-time fino all’eliminazione dell’assistenza, sempre nella garanzia di un servizio funzionale e sicuro.

Mozilla, poi, sta sviluppando un client per i dispositivi mobili che diventerà il fiore all’occhiello della Fondazione Mozilla.