The Witcher 2 riprende la storia dell’assassinio del re, proprio dove il primo capitolo l’aveva lasciata.

Il gioco in questione, si dice nei forum dedicati ai game per PC, è uno dei più intriganti degli ultimi anni perché coniuga l’impianto tecnico, con la trama e la grafica in modo esemplare.

Tutti i combattimenti in cui sono coinvolti i protagonisti di The Witcher 2 sono studiati nei dettagli, la meccanica s’interseca poi con le scelte morali del protagonista.

Il giocatore è chiamato, nel sequel, a vestire i panni di Geralt, un witcher che deve indagare sull’assassinio del re.

Tutto parte con una scena molto cruda in cui Geralt è torturato e accusato di essere l’assassino.Tutto il gioco, poi, diviso in tre atti, si sviluppa nel range del flashback.

The Witcher 2 potrebbe essere definito un gioco solitario perché nelle missioni il protagonista è solo.

Lungo la strada, per ricostruire la trama ed avanzare nelle missioni, sarà fondamentale l’incontro con altri personaggi. A questi si aggiungono la necessità di incrementare il numero di armi e la possibilità di chiedere aiuto nella costruzione dell’armatura con materiali trovati sul percorso.

Il team polacco della CD Project Red Team che ha sviluppato il gioco, ha previsto uno sviluppo della storia in 40 ore. Come in tanti altri casi, per esempio Socom Forze Speciali, tutti i dialoghi sono in inglese sottotitolati in italiano.

Una nota al margine sulle avventure piccanti di Geralt, per le quali, le scene, sono talvolta anche molto dettagliate, tanto che qualcuno pensa sia un gioco adatto ad un pubblico adulto.