Guida a The GIMP su leo Hi tech: 1235678910

Le immagini e i filmati delle guide sono catturati da Ubuntu, ma le funzionalità di The GIMP sono pressoché identiche su Windows o Mac OS X.


Continua la mini-rubrica sull’utilizzo di The GIMP: la modifica dei colori delle fotografie è un aspetto essenziale, nella manipolazione delle immagini, e perciò ho voluto dividerla in due appuntamenti complementari. Oggi scopriamo l’alterazione del Valore in Livelli e Curve, tralasciato la settimana scorsa, e approfondiamo altri strumenti avanzati. Quasi tutti assolvono alla stessa funzione, modificando lo scatto originale in una forma diversa a seconda degli effetti da applicare. La scelta è giusto una questione di abitudini.

Bilanciamento colore e Tonalità-saturazione sono due opzioni pressoché identiche, come pure Colora e Colorazione. Retinex equivale grossomodo a quell’Equalizzazione che avevo mostrato nella puntata precedente: i cursori per modificare i valori predefiniti agiscono in modo diverso, permettendo all’utente di selezionare lo strumento più adeguato alle proprie necessità. Sono tutte delle finestre di dialogo che evitano il ricorso a Livelli e Curve, che nella maggioranza dei casi possono anche essere richiamati dai singoli strumenti.

Fra le operazioni elencate nello screencast odierno, Luminosità-contrasto è una delle più utili: consente d’agire sulle fotografie con un effetto tenue, ma significativo, senza particolari problemi. Gli altri strumenti imporrebbero l’impiego di livelli o gruppi di livelli sovrapposti all’immagine originale, che ho voluto accennare. Capire quali alterazioni generino le varie opzioni significa acquisire una certa padronanza del programma, imparando a scegliere le modifiche opportune. La settimana prossima parlerò delle sfocature.

Le immagini e i filmati delle guide sono catturati da Ubuntu, ma le funzionalità di The GIMP sono pressoché identiche su Windows o Mac OS X.

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