Guida a The GIMP su leo Hi tech: 1245678910

Le immagini e i filmati delle guide sono catturati da Ubuntu, ma le funzionalità di The GIMP sono pressoché identiche su Windows o Mac OS X.


Il bilanciamento del bianco è una tecnica molto importante per la ripresa, più che in fotografia: gli operatori inquadrano una superficie di quel colore per calibrare la macchina, prima della registrazione. Sulle immagini statiche è piuttosto comune effettuarlo in post-produzione, se mi passate il termine, correggendo nel foto-ritocco gli errori commessi durante lo scatto. The GIMP ha una serie di strumenti automatici che trovate in ColoriAuto e, nella maggioranza dei casi, sono sufficienti a ottenere dei risultati discreti.

Oltre a Bilanciamento del bianco, abbiamo Ampliamento del contrasto e Ampliamento HSV, che aiutano a equilibrare la pigmentazione delle fotografie: Normalizza ha un impatto meno evidente, mentre Equalizza e Aumento del colore potrebbero addirittura peggiorare l’immagine di partenza. Soltanto il primo è uno strumento adatto a qualunque situazione, a prescindere dalle caratteristiche dello scatto iniziale. Tutti gli altri andrebbero impiegati in casi più specifici, che devono essere valutati a seconda delle immagini da correggere.

Più difficile è la variazione di Livelli e Curve. Con lo screencast non sono entrato nel merito del significato dei valori alterati, preferendo illustrare gli effetti delle modifiche. Utilizzare al meglio questi due strumenti non è immediato e, in realtà, è preferibile nell’applicazione di filtri simili a quelli proposti da Instagram (che affronteremo in futuro). È opportuno imparare a conoscerli subito, per capire quali alterazioni propongono e quando ricorrere a essi. La settimana prossima affronteremo luminosità e contrasto.

Le immagini e i filmati delle guide sono catturati da Ubuntu, ma le funzionalità di The GIMP sono pressoché identiche su Windows o Mac OS X.

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