Il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha deciso di mettersi in discussione ed ha pensato bene di farlo sfruttando gli strumenti che maggiormente sono apprezzati dai giovani e dai cittadini: i social network. All’Internet Governance Forum di Torino è stato presentato il programma.

Sicuramente la trasparenza è uno degli obiettivi della Pubblica Amministrazione e per essere ancora più trasparenti di quanto si possa dichiarare in Congressi e Forum, il ministro Terzi ha spiegato che ci sarà un vero e proprio programma per il MAE e poi chissà, anche per gli altri ministeri.

Tutto rientra non nell’iniziativa personale di Terzi, ma nella volontà degli amministratori di rispettare i principi dell’Agenda digitale italiana che è stata pubblicata in gazzetta ufficiale già con la seconda parte del decreto crescita.

Il ministro degli esteri tricolore, comunque, ha già spiegato che ci sarà una collaborazione importante anche con le Nazioni Unite al fine di proseguire sulla strada della protezione della libertà di espressioni nella rete. Da questa ispirazione si è partiti per lanciare Innovaitalia.net che vuol essere un luogo d’incontro tra scienziati e ricercatori.

Terzi promette dunque di non trascurare i new media e di entrare sempre maggiormente in relazione con i cittadini, soprattutto con quelli che abitano all’estero o con quelli che vogliono valicare i confini alla ricerca di nuove opportunità di business.