Con un comunicato stampa l’Interpol ha divulgato la notizia che dopo mesi di indagini è riuscito ad arrestare di 25 persone accusate di far parte di Anonymous, la nota rete di attivisti hacker.

Gli arresti sono avvenuti dopo mesi di indagini di una forza speciale di polizia in diverse nazioni dell’America Latina e dell’Europa, il nome in codice dell’operazione congiunta delle forze dell’ordine era “Operation Unmask”.

Le forze di polizia durante le “retate”hanno sequestrato diverso materiale informatico tra cui 250 dispositivi come PC, smartphone e altri strumenti hardware.

La risposta di Anonymous come ci si poteva aspettare non si è fatta attendere di molto, dopo che la notizia è trapelata in rete è stato sferrato un attacco DDoS che ha reso irraggiungibile il sito dell’Interpol.

La lotta continua senza esclusione di colpi.