Tramite il sistema di pagamento mobile è ormai possibile acquistare (quasi) tutto. Dal 6 febbraio, grazie ad un’applicazione ad hoc legata al conto Telepass, denominata Telepass Pyng, è possibile pagare anche il parcheggio sulle strisce blu. Per ora solo nelle città di Roma e Ferrara.

L’app è disponibile per i sistemi operativi Android e iOS, ed è scaricabile dai relativi store digitali Google Play Store e App Store. Il servizio è disponibile anche sul sito web www.telepass.it, dove basta inserire id e password del conto Telepass per accedere alle varie funzioni.

Come funziona? Basta accedere all’app Telepass Pyng (o al sito), inserire la strada dove si ha parcheggiato il mezzo, l’orario di inizio e fine sosta (prolungabile in qualsiasi momento) e effettuare il pagamento con le tariffe previste dalle strisce blu, che verrà addebitato direttamente sul conto Telepass. Niente carte di credito o bancomat.

La comodità del servizio no si ferma qua: infatti è possibile pagare il parcheggio ad amici e parenti, visto che si può inserire la targa di veicoli intestati ad altre persone. Gli ausiliari del traffico Atac potranno poi controllare la validità del “ticket digitale” tramite un palmare collegato al sistema Telepass. Dopo la fase sperimentale a Ferrara nel mese di dicembre, Roma è la seconda città italiana a provare questo sistema, e nelle prossime settimane il servizio sarà attivo anche presso l’aeroporto di Fiumicino. Possibile che la copertura si allarghi poi alle altre principali città italiane.