Un numero unico per identificare i call center che chiamano ripetutamente ed in maniera spesso molto fastidiosa le persone ogni giorno e soprattutto a tutte le ore, anche quelle serali. Un fenomeno che molti pensano essere tutto italiano ma che, invece, coinvolge anche gli altri paesi europei. I call center, dunque, infastidiscono un po’ tutti i cittadini europei e poco importa se in Italia esista il Registro delle Opposizioni perchè molte aziende specializzate in telemarketing semplicemente ci passano sopra chiamando comunque il malcapitato.

Proprio per tentare di dare un freno a questo perenne disturbo giornaliero, la Commissione europea all’interno della bozza del regolamento sulla riservatezza ha ideato una soluzione semplicissima ma tuttavia estremamente efficace e cioè quella di far adottare ai call center un unico prefisso obbligatorio. In questo modo chiunque sarebbe in grado di riconoscere se chi chiama è un amico, un collega di lavoro o un fastidioso call center che vuole proporre beni o servizi.

Prefisso che le aziende dovrebbero pagare al paese. L’Europa, infatti, è stata molto attenta anche alla tasche dei stati membri. Il vero nodo della questione, però, non è tanto l’idea in se quanto se sarà recepita in Italia. Una legislazione nel paese sui call center è presente anche se un po’ blanda ma il vero problema sembrerebbe essere la volontà di non andare a toccare eccessivamente un settore che da lavoro ad oltre 40 mila persone.

Un problema delicato che dovrà, comunque, essere risolto anche se con cautela. La speranza è che in Italia si possa recepire con efficacia il professo unico per i call center che andrebbe a risolvere molti problemi.