Se pensiamo che il telefono è uno degli strumenti tecnologici più usati dagli italiani, possiamo anche dire che le telefonate indesiderate rientrano nell’ambito delle questioni tecnologiche. Già qualche tempo fa era stato istituito il registro per gli utenti che non vogliono più essere disturbati. Il Garante è intervenuto ancora.

La questione è semplice, fino a poco tempo fa, sottoscrivendo un abbonamento telefonico, si autorizzava la compagnia al trattamento dei dati personali anche a scopo pubblicitario. Negli anni però la pratica del telemarketing è diventata predominante ed è stato richiesto l’intervento dell’Autorità.

All’inizio è stato istituito un registro, in cui gli abbonati potevano gratuitamente far iscrivere il proprio nome, al fine non ricevere più telefonate pubblicitarie. Adesso, il Garante avvisa le società telefoniche: ogni volta che contattano nuovi e vecchi abbonati, devono spiegare il procedimento per non ricevere più chiamate pubblicitarie.

Il provvedimento sta per essere inserito in Gazzetta Ufficiale. In pratica le compagnie telefoniche dovranno mettere a conoscenza i cittadini dell’esistenza e del funzionamento del Registro delle Opposizioni che, ricordiamolo, è entrato in vigore il 1° febbraio. La gestione di questo strumento spetta alla Fondazione Bordoni.

Sul sito dell’Autorità sono disponibili i modelli d’iscrizione al Registro sia per i nuovi abbonati, sia per coloro che optano per la portabilità del numero da un operatore all’altro, sia per i vecchi abbonati che non hanno ancora approfittato dell’opportunità di dire stop al telemarketing.