Rivoluzione in casa Telecom Italia. La società italiana di telecomunicazioni ha fatto sapere ad AGCOM di essere al lavoro per dismettere, da qui al 2024, 6 mila centrali. Queste non verranno semplicemente smantellate ma saranno progressivamente convertite alla fibra ottica.

Cambiano dunque le infrastrutture di più del doppio delle 10.500 centrali Telecom, che abbandoneranno il vecchio rame per passare alla fibra ottica. Ciò non significa però che le reti che arriveranno nelle case degli abbonati avranno la fibra ottica, ma per quello si dovrà attendere una seconda fase di implementazione.

L’obiettivo di Telecom è di coprire circa l’85% della popolazione italiana con FTTC (fibra da 40 mega) e FTTH (fibra da 100 mega) entro la fine del 2017. La società vuole arrivare al 99% entro il 2019. Passando dalle vecchie infrastrutture con fili di rame alla fibra ottica si avrà un servizio migliore e al contempo un importante risparmio sulla gestione energetica ed immobiliare, fino ad un massimo di circa 100 milioni di euro.

Unico nodo da sciogliere riguarderà, in futuro, i rapporti con le altre società che si occupano di telecomunicazioni in Italia. La dismissione delle centrali nei prossimi cinque anni dovrà tenere conto anche degli altri operatori che si appoggiano alle “vecchie” centrali. Inoltre passare completamente alla fibra ottica significa, inevitabilmente, che le tariffe dovranno essere più alte rispetto alla media attuale.