La tecnologia è strumentale per molte discipline, tra queste c’è ovviamente la medicina e c’è la ricerca in campo medico.

Un gioco diffuso online e messo a punto da un’Università americana ha consentito di perfezionare un modello di proteina importante per la lotta all’Aids.Non tutti sono medici, non tutti sono biologi, ma ognuno, nel suo piccolo può contribuire ad un grande progetto.

È stato questo il pensiero dei ricercatori dell’Università di Washington che a Seattle hanno presentato il gioco online Foldit.

Principalmente rivolto alla comunità scientifica è praticamente accessibile a tutti gli utenti della rete.

I giocatori di Foldit devono collaborare con gli altri player per ricostruire la forma tridimensionale di alcune molecole.

Ogni proposta è poi passata al vaglio di un’equipe di biochimici che valuta le risposte della rete e le integra, dove possibile con quanto la comunità scientifica ha già testato.

Con Foldit, ecco la notizia, è stata definita la struttura di una proteina che appartiene al gruppo delle proteasi retrovirali, fondamentali nel processo di maturazione di alcuni virus come quello dell’Aids.

Un colpo eccellente, dunque, messo appunto dalla comunità scientifica degli internauti di cui sono state esaltate all’ennesima potenza, tramite l’escamotage ludico, le abilità creative e l’intuizione.