I Technology PlayMaker Awards 2018, organizzati da Booking.com, hanno incoronato ieri sera a Londra le 10 donne che più di tutte hanno brillato in ambito tecnologico.

Riconoscimenti importanti pensati da Booking.com, e dalla sua vulcanica CEO Gillian Tans, per provare a colmare quel gender gap che è molto sentito in ambito tech, ma che non ha motivo di esistere visto il livello altissimo e l’impatto raggiunto dalle donne nei settori a più alta vocazione tecnologica.

Questi i nomi delle vincitrici nelle relative categorie di appartenenza:

Digital Leader of the Year

Vincitrice: Kathryn Parsons, Founder & Co CEO di Decoded

Business Leader of the Year

Vincitrice: Zoe Cunningham, Managing Director di Softwire

Sustainability Innovator of the Year

Vincitrice: Fliortje van Bovene, co-founder di Spectral

Role Model of the Year

Vincitrice: Anne-Marie Imafidon, CEO di Stemettes

Employer of the Year

Società vincitrice: Intuit

Entrepeneur of the Year

Vincitrice: Kaidi Ruusalepp, Founder & CEO di Funderbeam

Community Impact Award

Vincitrice: Hadeel Ayoub, Founder di BrightSign

Innovator of the Year

Vincitrice: Bethany Koby, co-Founder & CEO di Tech Will Save Us

Rising Star of The Year

Vincitrici: Kerstyn Comley e Suzi Godson, co-CEO di MeeTwo Education Ltd

Tra queste vincitrici è stata poi scelta la Technology PlayMaker of the Year 2018 e il premio è andato ad Hadeel Ayoub di BrightSign.

Durante la serata di premiazione, a cui la redazione di Leonardo.it era presente, c’è stata anche occasione di poter ascoltare e apprezzare la verve di Randi Zuckerberg, sorella di Mark, che ha intrattenuto i presenti con uno speech appassionato e molto divertente sulla sua carriera in ambito tecnologico (ma non solo), e quali siano stati i principali successi e insuccessi che l’hanno portato ad essere la donna che è oggi.