Ieri pomeriggio sono stato alla premiazione di Techgarage a Roma, dove sono state premiate le tre migliori startup fra quelle che hanno preso parte al concorso. Si trattava della tappa finale di Startup Roma. Devo ammettere di non essere rimasto molto impressionato dai temi affrontati dai partecipanti, ma andiamo con ordine: partiamo dai vincitori.

Il primo premio è andato a WeTipp (nella foto il founder Damiano Ramazzotti), benché nella confusione generata dall’annuncio stile finale di Champion’s League fosse parso che la vittoria andasse ad AppEatIT. Il primo è un servizio che permette alle associazioni di conoscere meglio i propri iscritti e a questi di mettere a disposizione le proprie capacità per organizzare eventi. La seconda è invece un’app che aiuta i lavoratori costretti a mangiare fuori casa a evitare i fast food puntando sul cosiddetto slow-food, prenotando direttamente dallo smartphone quello che si vorrebbe mangiare.

Sul podio è salita anche VMSme, app che permette di inviare messaggi vocali da smartphone a smartphone oppure anche a normali cellulari e telefoni fissi e punta tutto sulla semplicità d’uso.

Personalmente avrei premiato CopyCopy, startup di cui mi sono occupato per Wired.it e che quindi conosco molto bene. CopyCopy offre agli studenti universitari fotocopie e stampe gratis con la pubblicità sul retro. Pubblicità che può essere geolocalizzata e personalizzata sui gusti dello studente.

La mia runner-up è FileRock. Mi ha colpito per la serietà con cui si presenta il progetto, ma temo che abbia scelto un mercato difficilissimo da conquistare, quello del cloud storage. Però si presenta con un finanziamento da parte di SeedWeb (150 mila euro), una tecnologia per criptare i dati brevettata in Europa e Stati Uniti da parte di tre ricercatori universitari e una versione per web e desktop già rilasciata in beta privata. L’obiettivo è offrire la massima sicurezza dei dati conservati nel cloud.

Fra le altre startup in gara mi ha colpito Zing, app per Facebook che consente ai negozi di fare promozioni tramite coupon che vengono venduti direttamente attraverso il network. Interessante l’idea, ardua la realizzazione, ma mi sono piaciuti i ragazzi che si sono presentati con la felpa con sopra stampato il marchio della propria startup. Dimostrano di crederci e questo è importante.

Le altre partecipanti erano Edo.io, che offre un servizio di sincronizzazione di dati archiviati su cloud diversiiEscrow, che ha l’obiettivo di garantire le transizioni on line tramite un sistema virtuale di deposito di garanzia, eduGami, app che funge da registro elettronico per i prof e diario per gli studenti, Holmes Trip, motore di ricerca per l’affitto di case vacanza.