C’era un tempo in cui i tablet erano la manna dal cielo del settore tech. Da un paio di anni a questa parte, però, la situazione è decisamente cambiata, e il mercato dei tablet sta inesorabilmente andando verso il declino.

I tablet consegnati nei negozi di tutto il mondo sono calati in maniera sensibile nel primo trimestre del 2017, con un numero che arriva a 32,6 milioni di unità, pari all’8,5% in meno rispetto allo stesso periodo del 2016. A renderlo noto la società specializzata in analisi di mercato IDC, che spiega che il mercato tablet è giunto al suo decimo trimestre consecutivo di decrescita. Diversa la situazione fra tablet con tastiera (removibile), conosciuti anche come “ibridi”, e i tablet classici. Questi ultimi soffrono maggiormente di questa crisi rispetto agli ibridi.

“Come molti sanno – spiega Ryan Reith, program vice presidente Worldwide Quarterly Mobile Device Trackers di IDC – il mercato tablet è stato creato nel 2010 con il lancio di iPad, nonostante altri tentativi senza successo da parte di altri produttori. Il tasso con cui il mercato tablet è cresciuto dal 2010 al 2013 è stato ben differente da quanto visto in precedenza con altri dispositivi orientati al pubblico dei consumaotri. Appare per molte ragioni che i consumatori siano diventati meno disponibili ad aggiornare questi dispositivi, o in alcune situazioni a comprarli del tutto. Continuiamo a credere – conclude Reith – che la principale motivazione di ciò è la crescente dipendenza dagli smartphone, accanto ad un progresso abbastanza limitato in termini di tecnologia e form factor”.

Se Atene piange, Sparta non ride. Ma non sempre. Infatti, parallelamente al declino del mercato tablet, il mercato dei PC tradizionali ha avuto una leggera crescita nel corso del primo trimestre 2017. Era dal 2012 che il mercato dei computer non cresceva.