Una delle aziende leader nel settore dell’orologeria, la svizzera Swatch, ha deciso di buttarsi nel mondo degli smartwatch con un prodotto che potrebbe mettere i bastoni fra le ruote al tanto atteso Apple Watch.

Secondo quanto dichiarato da Nick Hayek, amministratore delegato della società durante la presentazione dei risultati finanziari 2014, il primo orologio intelligente targato Swatch arriverà sul mercato fra pochi mesi: “Il nostro smartwatch sarà sul mercato nel giro di due-tre mesi al massimo. Abbiamo la tecnologia e i marchi cui abbinarlo, siamo pronti. Lo Smartwatch Swatch comunica tramite tecnologia NFC e permetterà agli utenti di eseguire pagamenti mobili e interagire sia con il sistema operativo Windows che Android.

Hayek sembra dunque pronto a sfidare a viso aperto Apple, sicuro della grande esperienza nel settore dell’orlogeria cui può vantare Swatch, che potrebbe fare la differenza nello viluppo di smartwatch, come ad esempio, per la batteria a lunga durata, ma anche nella tecnologia touchscreen per orologi, a cui Tissot – brand facente parte del gruppo Swatch – lavora da prima del 1999, anno in cui lanciò sul mercato i primi orologi touch.

Hayek ha compiuto una vera e propria inversione a U nel suo pensiero. Due anni fa, il CEO di Swatch era molto scettico riguardo le potenzialità degli smartwatch, da lui ritenuti troppo piccoli per comunicare, dispendiosi in termini di energia e non davvero così rivoluzionari per l’industria orologiera come si pensase.

Invece, oggi, Hayek ha fiutato il possibile successo di questi device – secondo gli analisti, nel 2018 il business degli smartwatch raggiungerà un volume d’affari pari a 10 miliardi – registrando in tempi record un brevetto e lavorando ad una batteria realizzata con nuovi materiali in grado di raddoppiare le performance.