Swarm è l’applicazione discendente da Foursquare, che era basata principalmente sui check-in con un meccanismo che sapeva tanto di gioco (qualcuno ricorderà il meccanismo di Mayorship e Badge da raccogliere registrando la propria posizione nei differenti luoghi). La nuova app è stata aggiornata in queste ore, con l’introduzione di un sistema di chat privata e l’eliminazione di quelli che erano chiamati Piani, con cui sino alla versione precedente di Swarm si doveva teoricamente pubblicare la propria posizione invitando tutti i propri contatti a fare lo stesso programmando un’attività comune.

In realtà i Piani non si sono rivelati come il massimo della funzionalità dato che, come riportato dal sito USA TechCrunch, la situazione era praticamente consistente nel voler dirigere il proprio messaggio a poche persone, ma senza possibilità di farlo. Trovandoci in un luogo X, insomma, si chiedeva a tutti di raggiungerci, quando la volontà non era di includere tutti i nostri amici ma solo qualcuno. Il problema viene risolto in maniera abbastanza efficace dai messaggi privati, con cui è ora effettivamente più facile chiedere a qualcuno che magari ha effettuato un check-in nelle vicinanze di unirsi a noi per una birra, un caffè, un gelato, insomma, un incontro, ed allo stesso modo si può anche declinare un invito con più tatto.

Con Swarm potremo ora avere conversazioni singole o di gruppo, ma, requisito fondamentale, la localizzazione deve essere sempre attiva, altrimenti non potremo accedere a tali funzioni. Questo perché in questo modo potremo inviare un messaggio includendo la nostra posizione, dando anche al destinatario questa informazione per cercare di favorire l’incontro fisico tra amici. Per accedere ai messaggi dovremo ora, aggiornata l’applicazione, premere sull’icona situata all’estrema sinistra nella barra di Swarm, in basso nell’app.

Da notare anche come sia cambiata nel tempo la concezione del check-in. Con Foursquare questo era come accennato qualcosa di giocoso, che metteva in competizione gli utenti per guadagnare Badge e Mayorship attraverso un numero di registrazioni più ampio possibile proveniente da luoghi di natura e tipologia altrettanto varia: tanti check-in da tanti luoghi differenti. Ora invece la condivisione ha un’accezione più sociale, dal momento che lo scopo, con il passaggio a Swarm, diventa quello di riuscire ad incontrare i propri amici in base alla propria posizione, ovvero con l’invio di un messaggio privato contenente la stessa, o con la pubblicazione di un check-in perché possano essere gli altri, anche a distanza di tempo, a notare un’eventuale vicinanza.