Surface mini, la variante da sette od otto pollici del tablet con Windows 8.1 RT, dovrebbe essere presentato da Microsoft il prossimo 20 maggio: la stampa è stata invitata a un evento “small” che allude all’annuncio ufficiale del dispositivo. Più o meno è la data in cui dovrebbe iniziare a uscire l’aggiornamento definitivo a Windows Phone 8.1, ma non sarà quel sistema operativo a operare sul device. Non ce n’è bisogno – a prescindere dal brand – perché le app dell’interfaccia Modern adesso funzionano su entrambe le piattaforme.

Sì, perché a BUILD 2014 sono state mostrate le prime applicazioni concepite per funzionare con tutti i dispositivi. Dal desktop agli smartphone, passando proprio per i tablet, e non fa più alcuna differenza quale sia il sistema operativo in uso – fra Windows e Windows Phone 8.1 – perché, ad esempio, Halo: Spartan Assault (il primo titolo compatibile con questa tecnologia) può essere acquistato una volta soltanto ed essere giocato ovunque. Un mini Surface, dunque, non sarebbe affatto limitato dall’installazione di Windows 8.1 RT.

Cosa aspettarsi dall’evento di fine mese, quindi? Perché Microsoft vuole un tablet che competa con Nexus 7 di Google? È davvero necessario un Surface mini di quelle dimensioni? Al solito, è una questione d’esigenze: il plus della gamma è nella tastiera che trasforma i dispositivi in computer portatili di ridotte dimensioni, ma non avrebbe molto senso su 7″-8″. Andrebbe a competere con Android che negli ultimi tempi sembra puntare a quei laptop che ad oggi installano Windows 8.1. Non esiste una risposta che sia valida per tutti.