Super Mario Run è un nuovo gioco per iOS che ha debuttato alcuni giorni fa. Il suo lancio era attesissimo dai molti fan della Nintendo e del simpatico idraulico italiano di rosso vestito. Il debutto è stato accolto molto bene ed il titolo della Nintendo è stato scaricato oltre 10 milioni di volte in sole 24 ore. Trattasi, in realtà, di stime che arrivano da App Annie e non di dati ufficiali di Apple ma le valutazioni sono più che attendibili ed evidenziano un successo al debutto estremamente notevole. Grazie a questo vero e proprio boom, Super Mario Run avrebbe ottenuto ben 4 milioni di euro di introiti sempre nell’arco delle prime 24 ore.

Si ricorda, infatti, che il gioco è disponibile al download gratuito attraverso l’App Store di Apple ma per poter accedere a tutti i livelli è necessario acquistare la versione completa al prezzo di 9,99 euro. Nintendo, dunque, sembra aver fatto nuovamente centro bissando il successo ottenuto con Pokémon Go la scorsa estate. Secondo App Annie, però, le cose per Super Mario Run potrebbero andare diversamente nel lungo periodo. Il nuovo titolo della casa giapponese, infatti, “spinge” l’acquisto della versione a pagamento. Gli utenti, infatti, possono accedere liberamente solamente ad una manciata di livelli. Dunque, o si passa alla versione a pagamento, o il gioco finisce presto.

Pokémon Go, invece, è un gioco completamente gratuito che offre la possibilità di acquisti In-App non obbligatori. Dunque, in questo caso i giocatori possono giocarvi liberamente senza vincoli ed opzionalmente possono acquistare nuove funzionalità che espandono e migliorano l’esperienza di gioco ma che comunque non sono obbligatorie per portare a termine le missioni. Nel lungo periodo, dunque, Pokémon Go potrebbe avere oggettivi vantaggi rispetto a Super Mario Run.

Una stima che anche gli investitori sembrano condividere. In particolare sembra proprio che non sia stato apprezzato il modello di business del gioco. Gli investitori, infatti, preferiscono il modello degli acquisti In-App che permette un fluire costante di denaro verso le casse di una società piuttosto che il modello scelto da Nintendo di far pagare una volta sola il gioco. Il titolo della Nintendo, infatti, nei giorni successivi al lancio di Super Mario Run ha perso addirittura il 16%.

Il gioco, inoltre, non avrebbe sfondato in Gippone, uno dei mercati fondamentali di Nintendo. Infine, sembra che il gioco non abbia ricevuto critiche eccelse e che stia serpeggiando la sensazione che alla fine costi troppo per quello che propone.