Dopo il grande successo su iPhone e iPad, da ieri anche gli utenti di smartphone e tablet Android possono giocare a Super Mario Run. C’è però un problema: chi ha sbloccato i permessi di root sul proprio device Android non potrà giocare al runner game del baffuto idraulico.

Una scelta che Nintendo aveva già fatto anche in precedenza con Pokémon Go: infatti anche la popolare applicazione che permette di catturare mostriciattoli nel mondo reale non funzionava a chi aveva “rootato” lo smartphone Android. In pratica, Super Mario Run su dispositivi con permessi di root non ne vuole proprio sapere di partire, con tanto di messaggio di errore 804-5100. Tuttavia cercando un po’ in rete sembra che esista una soluzione.

Il motivo di tale politica restrittiva da parte di Nintendo? Ovviamente la sicurezza, e anche perché con un dispositivo con permessi di root sbloccati un giocatore potrebbe fare il “furbetto”, ad esempio, andando a modificare alcune chiavi del gioco. Ovviamente anche la pirateria ha la sua importanza perché ricordiamo che, seppur gratuito, esiste anche una versione premium di Super Mario Run con livelli aggiuntivi al prezzo di 9.99 euro.

Ovviamente per evitare brutte sorprese vi sconsigliamo di provare ad utilizzare comunque Super Mario Run se il vostro smartphone è rootato, soprattutto per questioni legate all’account Nintendo, che potrebbe essere bannato.