Usare o non usare il computer? Questa domanda assilla gli studiosi di comunicazione da tantissimi anni, più o meno da quando ci si è posti una domanda simile anche sulla televisione.

La risposta che se ne dà per non scontentare nessuno è che dipende da come si usa

La lunga premessa che abbiamo ci serve per introdurre una serie di studi che tramite la tecnologia consentono di avere una visione più veritiera di quel che accade nel nostro paese.

Per esempio: sentiamo parlare di crisi e in queste ultime settimane i telegiornali sono pieni di notizie che riguardano i suicidi di pensionati, lavoratori e disoccupati che hanno deciso di morire perché ossessionati dai debiti e dalla crisi.

In realtà se andiamo a prendere i numeri reali dei suicidi nel nostro paese ci accorgiamo che la situazione è meno preoccupante del passato e perché il 2012 passi alla storia come l’anno dei suicidi, occorre aspettare parecchio. Probabilmente è il movente che colpisce la sensibilità degli utenti.

Altrimenti si può ricordare che nel 2010 i suicidi sono stati 3.048 di cui 187 per motivi economici (almeno secondo le stime delle forze dell’ordine).

Vuol dire che giornalmente si aveva una media di 0,51 suicidi per ragioni economiche. Nel 2012, finora, non si può parlare allora d’impennata di suicidi visto che sono stati 0,29 al giorno.

Un’elaborazione di dati che la tecnologia rende precisa e veloce. Non si può certo tirare un sospiro di sollievo ma se da un lato s’invita la politica a riflettere sulla situazione del paese, dall’altro si chiede alla popolazione di evitare il rischio di contagio.