I coupon acquistati online per accedere ad un gran numero di servizi, sono indiscutibilmente la scoperta del secolo, soprattutto per i ragazzi che approfittano delle offerte per concedersi svaghi molto interessanti. 

Immaginate la scena, raccontata da un gruppo d’italiani, all’uscita degli uffici in Giappone. I dipendenti di una società ricevono un messaggino con l’elenco delle offerte attive dalle 17.30 del pomeriggio, nelle vicinanze dell’ufficio.

Un modo come un altro per giocare sul last minute sfruttando i coupon che a loro volta si affidano ai sistemi di georeferenziazione per personalizzare le offerte. Da questa osservazione è nata due anni fa l’esperienza di Glamoo che oggi si configura come uno spazio per gruppi d’acquisto molto accattivante.

Gli iscritti sono più di un milione, le statistiche dicono addirittura 1,3 milioni di iscritti. Tutte persone che hanno saputo riconoscere la qualità del prodotto italiano. In realtà a studiare l’applicazione software ci ha pensato Luca Pagano che oggi è amministratore delegato di Glamoo, ma in passato ha fatto esperienza nell’Electronic Arts californiana.

Per questo ha saputo proporre una formula vincente che unisce offerte gratuite ad altre offerte a pagamento, cercando di coinvolgere in modo profondo gli utenti. Il coinvolgimento è un altro ingrediente del successo.

Si sa che molte applicazioni sono scaricate per essere usate una volta sola. Per questo chi rallenta nella progettazione perde clienti.