Due ragazze laureate in architettura paesaggistica all’Università di Firenze hanno messo in piedi un progetto dedicato alle città per aiutarle a trovare gli spazi urbani dimenticati da coltivare e “arredare”. Stiamo parlando di sTreet che coniuga i lemmi inglesi: strada e albero.

Il sito sTreet nasce dalla tesi di laurea di due ragazze che non hanno ancora spento le 30 candeline. Si tratta di Martina Lucchi e di Maddalena Scalabrin che hanno pensato di distribuire online una vera guida all’urban gardening che è materia della loro tesi.

L’idea è abbastanza semplice ma unica nel suo genere. Parte dalla considerazione che le città hanno molti punti vuoti, anche piccoli, che difficilmente sono “riempiti” e sempre più spesso sono abbandonati a loro stessi.

Questa start-up transregionale si propone di suggerire moduli arborei ed altre soluzioni per arredare questi spazi trascurati. Il bello è che tutto quel che viene fornito a coloro che richiedono aiuto, è completo. Che vuol dire?

Che ci sono informazioni sui sistemi di drenaggio, sui mini sistemi d’irrigazione ma anche sul compost, sulla manutenzione e sulla protezione del proprio giardino. Tutti strumenti informativi che valgono a livello universale e quindi – a costo zero – possono essere replicati.

Ha collaborato al progetto anche la direzione ambiente del Comune di Firenze. Un altro progetto verde molto interessante è Grow the planet, messo appunto ancora una volta da un graphic designer toscano.