E sono sette. Sette anni che Twitter è ufficialmente tra noi. Sette anni in cui un social network è riuscito a cambiare drasticamente il modo in cui conversiamo e ci informiamo. Badate bene, non mi riferisco a quei messaggini da 140 caratteri che a volte riempiamo tutti senza capire che è il modo peggiore per scrivere un tweet (ecco i suggerimenti per il tweet perfetto). Twitter è il TG delle future generazioni.
Non me lo invento io. Questa metafora è stata proposta un anno fa da Jack Dorsey, uno dei cofondatori di Twitter, alla DLD Conference. Quando voglio sapere le ultime news apro Twitter, non il telegiornale.
Negli scorsi giorni vi ho suggerito di utilizzare le liste di Twitter come strumento per sostituire Google Reader. Quest’operazione ha una duplice funzione. Da un lato ti permette di mettere ordine tra le persone che segui e dall’altro ti permette di seguire persone senza seguirle. Infatti per includere una persona in una lista non è necessario seguirla. In più è un utile strumento per dividere le fonti di informazione come le cartelle dei feed di Reader.
Twitter è stato brevettato e la notizia l’abbiamo avuta negli scorsi giorni. Se siete appassionati alla storia del social network vi consiglio anche il post di @lddio sul padre misconosciuto di Twitter.
Btw, ricordatevi che l’hashtag di oggi è #twitter7.