Anche Steve Wozniak, uno dei co-fondatori di Apple, ha deciso di mettere la parola fine alla sua esperienza all’interno di Facebook, sospendendo il suo profilo sul social network. Wozniak ha dunque aderito alla campagna #deletefacebook lanciata da uno dei fondatori di WhastApp che chiedeva di rimuovere la propria presenza dal social network a seguito dello scandalo di Cambridge Analytica.

Steve Wozniak ha poi motivato la sua scelta sottolineando come le persone condividano con Facebook tutte le loro vite e che questi dati permettono al social network di fare molti soldi con la pubblicità. Profitti basati sulle informazioni degli utenti che, però, non guadagnano nulla da queste condivisioni.

Wozniak fa anche un paragone con Apple spiegando come Cupertino faccia, invece, profitti grazie alla qualità dei suoi prodotti e non utilizzando i suoi utenti come “prodotto”.

Il co-fondatore di Apple si è poi detto molto sorpreso di quanti dati Facebook abbia raccolto su di lui in tutti questi anni quando ha provveduto a cancellare alcune informazioni prima di provvedere a disattivare il suo account.

Sparendo Facebook, Steve Wozniak taglia i rapporti, virtualmente parlando, con 5000 utenti del social network anche se questo sembra non dispiacerli visto che ne conosceva una minima parte.

Steve Wozniak non è il primo personaggio di spicco a mettere la parola fine alla sua esperienza su Facebook. Prima di lui, Elon Musk aveva rimosso le Pagine ufficiali di Tesla e di SpaceX. Tra le aziende famose che hanno lasciato il social network si annovera anche Playboy.

Curiosamente, Steve Wozniak non ha rimosso il suo account ma solo disattivato, lasciando aperta una porta per un suo possibile rientro in futuro. Inoltre, il co-fondatore di Apple non vuole che qualcuno utilizzi il suo pseudonimo “stevewoz” sul social network.