Valve ha già pubblicato maggiori dettagli per le specifiche tecniche dei dispositivi che saranno inviati ai trecento fortunati beta tester di Steam Machine: i componenti sono prodotti da Intel e NVIDIA. Non sappiamo quali siano le configurazioni esatte, ma i processori Haswell spaziano da Core i3 a Core i7 e le schede video da Titan a GTX660. La RAM prevede 16Gb per il sistema e 3Gb assegnati alla GPU su tutti i device. Lo spazio di memorizzazione? 1Tb/8Gb di SSHD ibrido — e le dimensioni approssimate sarebbero di 12”×12”×2.9”.

Quindi, Valve non scherza affatto. Il setup più ambizioso di Steam Machine “annichilirebbe” il mio desktop: tanto da farmi pensare che Steam OS non servirà soltanto per i videogiochi. Un simile device potrebbe competere col più potente degli iMac e – complice il sistema operativo Linux-based, probabilmente derivato da Ubuntu – coprire qualunque utilizzo, dal gioco alla produttività. Pure le dimensioni ricordano quelle dei case da mini-tower… e il numero trecento, che indica i beta tester selezionati, suggerisce un’impresa epica.

Non voglio peccare d’eccessivo entusiasmo: le Steam Machines potrebbero essere giusto delle costosissime console, però non mi dispiacerebbe che Gabe Newell inviasse un’«armata» di trecento Spartiati contro Microsoft e Windows 8.1. Il paragone calza e i tempi sono maturi, secondo me. Valve distribuisce anche programmi diversi dai videogame e Linux integra le funzionalità ideali per spostarsi dall’uno all’altro ambito. Tuttavia, al momento non abbiamo immagini che dello Steam Controller e “sbilanciarsi” sarebbe davvero prematuro.