Sounday, startup italiana che facendo leva sulle potenzialità del digitale sostiene la competitività del music business, ha chiuso il 2013 con un fatturato consolidato di 3 milioni di euro, pari ad un incremento del 10X sull’anno precedente. Un risultato economico estremamente positivo, che corrisponde a una crescita generale del business in termini di bacino d’utenza, progetti e partnership.

Partendo da un fatturato pari a 260 mila euro nel 2012, la startup fondata da Giuseppe Ravello ha infatti raggiunto nel giro di un anno un volume d’affari consolidato oltre 10 volte superiore e un incremento del 50% nel numero di utenti iscritti alla piattaforma Sounday Music (da 20.000 a 30.000), consolidando così il proprio posizionamento come digital music ecosystem capace di rispondere alle esigenze dell’intera filiera di attori che operano nell’industria musicale, in un mercato che sta fortemente evolvendo sull’onda dell’innovazione digitale.

Sono molto orgoglioso del traguardo raggiunto, che rappresenta per noi un ulteriore stimolo alla crescita. Il mercato della musica sta cambiando pelle, tornando finalmente a crescere grazie alla forza della tecnologia. I dati rilasciati da IFPI sulla fruizione di musica in streaming in Italia sono un segnale estremamente positivo, che indica come anche il nostro Paese stia finalmente cogliendo le opportunità offerte dal digitale, aprendosi a nuovi potenziali sviluppi con riferimento all’area mobile”, ha dichiarato Giuseppe Ravello. Per il 2014 l’obiettivo di Sounday è continuare a crescere e contribuire all’evoluzione del mercato della musica digitale nel nostro Paese e all’estero, ed è in questa direzione che si inseriscono le attività già oggi avviate per mantenere la crescita della start up e di tutti i player che operano nel settore.

Sounday è certamente una delle partecipate dal nostro Fondo Principia II che interpreta meglio lo spirito di una start-up digitale che innova e rinnova sia i sistemi d’offerta che i modelli di business”, dichiara il professor Michele Costabile, ordinario di Marketing nell’Università LUISS di Roma e presidente di Principia SGR e di Sounday. “I notevoli risultati registrati a livello consolidato da Sounday infatti - prosegue Costabile - sono frutto di una strategia di “digitalizzazione” di attività e processi consolidati e al “cuore” nel mondo della musica – dal booking e management degli eventi alla distribuzione digitale – combinata con lo sviluppo di un innovativo social marketplace per gli attori dell’ecosistema della musica. Insomma evoluzione e rivoluzione insieme, Una strategia che piace agli investitori perchè consente di combinare risultati tangibili a breve e potenziali di crescita elevatissimi a medio-lungo”.