Arriva direttamente dalla Sardegna, da Sassari la start-up dell’anno. A parlarne è ancora una volta Wired Italia che dedica un articolo interessante a questa matura realtà digitale. 

Quando si parla di start-up viene sempre in mente l’immagine di un neonato claudicante che fa il suo ingresso maldestro nel mondo digitale, animato da buoni propositi e senza alcun sostegno economico per le sue idee.

Il concorso per le migliori app tricolore, però, ha dimostrato al contrario che ci sono delle start-up in Italia che camminano già da sole e con il sostegno economico di premi e riconoscimenti, provvedono a fare nuovi investimenti.

La migliore start-up del 2012 è Mosaicoon, un’azienda sarda che si occupa di realizzare video virali per grandi compagnie internazionali. La pubblicità sul web, quindi, quando è sostenuta da una base creativa, non è certo da considerare un flop o un azzardo.

Mosaicoon è stata fondata da un siciliano, Ugo Parodi Giusino ed è stata scelta tra dieci finaliste. Sono state prese in considerazione le realtà dell’industria digitale nate dalla proficua collaborazione tra università ed incubatori sociali.

Il premio che abbiamo descritto è stato messo in piedi dall’Associazione PNICube per fare in modo che le aziende partecipanti – vincitrici e non – avessero una vetrina aperta sul mondo del business.