Autodesk, già leader degli strumenti per il design con AutoCAD, ha annunciato la prossima uscita d’una nuova stampante e Spark: una piattaforma open source dedicata alla stampa 3D. Entrambe sono attese per la fine dell’anno e sono intese come dei punti di riferimento che gli altri produttori e gli sviluppatori possono scegliere di seguire nei propri progetti. Era scontato che, prima o poi, l’azienda avrebbe investito nel settore e aspetto che con quest’iniziativa diventi subito la nuova protagonista della rivoluzione dei maker.

Non è dato sapere se Autodesk 3D Printer sarà una stampante a poco prezzo come M3D [vedi gallery] o più adatta ad artigiani e piccole o medie imprese, però sono sicuro che farà molto parlare di sé. L’intenzione non è quella di proporre un prodotto finale, quanto proporre un modello cui ispirarsi: un po’ come Microsoft con Surface che – pur essendo di suo un dispositivo eccellente – traccia le linee guida per i tablet di Dell. Quali saranno le caratteristiche della nuova stampante? Anzitutto, il materiale da lavoro è la plastica.

Ancora più interessante è Spark, il software libero installato sulla nuova stampante di Autodesk e disponibile per tutti. Diventerà una specie di sistema operativo dedicato ai maker? La società non svela troppi dettagli, ma non mi stupirebbe se fosse una piattaforma basata su Linux che già affianca Raspberry Pi e altri progetti legati alla stampa 3D. Sicuramente è da tenere d’occhio lo sviluppo delle due nuove soluzioni perché a quanto pare alla plastica s’aggiungeranno altri materiali lavorabili come i metalli oppure il legno.