È identificata come 2.0.x, ma l’aggiornamento di Spotify per Windows Phone 8 costituisce la prima versione davvero stabile: il rilascio della beta – che, grossomodo, coincide con la variante su Windows Phone 7.5 o superiore – era già avvenuto in febbraio. Quali sono le novità? Una su tutte, la app è stata completamente tradotta in italiano e gli utenti del sistema operativo di Microsoft possono usufruire delle stesse caratteristiche delle varianti realizzate su iOS oppure Android. Un aspetto che, ahimè, non è dato per scontato.

Marco Usai dovrebbe essere soddisfatto, perché Spotify ha rinnovato l’interfaccia-utente — abbandonando quel disgustoso «giallino» di sfondo che, purtroppo, è tuttora presente nella versione 1.x su Windows Phone 7. Se avete installato l’applicazione, l’update incrementale da 2Mb è automatico: la app è gratuita, ma il servizio non ha aggiornato le condizioni d’utilizzo e l’ascolto dei brani in mobilità è soggetto alla sottoscrizione dell’abbonamento. Potete comunque ottenere 48 ore gratuite su 30 giorni, alla prima installazione.

Le due novità che interessano gli abbonati a Spotify, oltre alla localizzazione linguistica in diciannove lingue, sono un miglioramento delle performance offline e la possibilità d’effettuare lo scrobbling delle tracce sui social network o piattaforme come Last.fm. La politica d’aggiornamento della app – che, comunque, è disponibile su Windows Phone 8 a differenza d’altri servizi come Deezer – sottolinea l’abbandono della versione 7.x del sistema operativo: nonostante la diffusione dei device, l’update non è installabile con 7.