Spotify potrebbe prendere una scelta molto impopolare: niente più nuove uscite per gli utenti della versione free della piattaforma musicale.

Durante le rinegoziazioni con le case discografiche, il colosso dello streaming musicale avrebbe infatti detto sì alla richiesta di impedire l’ascolto delle ultime uscite musicali agli utenti free. Dunque le ultime hit le potranno ascoltare su Spotify solamente chi è abbonato, ovvero circa 50 milioni di utenti. Le altre 50 milioni di persone che, invece, non hanno un abbonamento ma usufruiscono gratuitamente dello streaming musicale di Spotify non avranno più la possibilità di ascoltare i brani più recenti.

Ancora non è chiaro dopo quanto tempo una canzone viene considerata da Spotify non più di “recente uscita” e quindi diverrebbe disponibile anche per gli utenti free. Attualmente però si tratta solamente di una indiscrezione a cui la società svedese non ha ancora risposto per vie ufficiali. Un cambio di politica che Spotify avrebbe accettato solamente per ragioni economiche, per stabilizzare un business prima di entrare in borsa. Attualmente la società vale 8,5 miliardi di dollari, ma nel 2015 ha registrato perdite per 173 milioni di dollari nonostante una crescita dei ricavi a 1,9 miliardi di dollari.