Spotify s’appresta a lanciare Connect, un nuovo servizio – esclusivamente per gli utenti paganti – che permetterà di connettere la app di iOS (e Android, soltanto in seguito) a impianti wireless. Parliamo di casse, insomma: alcune saranno presentate a Berlino durante IFA 2013 da produttori del calibro di Bang & Olufsen, Philips e Pioneer. Chi già utilizzasse AirPlay su Mac OS X non sarà costretto a sottoscrivere un abbonamento, ma è obbligatorio pagare la tariffa Premium per accedere alle funzioni di Connect da desktop e mobile.

Dopo l’introduzione delle conversazioni coi contatti e il potenziamento della ricerca di nuovi brani, Spotify vorrebbe definitivamente soppiantare la radio tradizionale. Connect non sembra un servizio molto “innovativo”, dal punto di vista tecnologico, però potrebbe cambiare le abitudini degli utenti: trasferire i contenuti sulle casse dell’automobile – disponendo di In-Vehicle Infotainment – avrebbe un impatto notevole. Per le etichette, invece, ciò potrebbe costituire un ulteriore problema sugli introiti. Dov’è la pubblicità?

Gli utenti di Spotify pagano un abbonamento e l’azienda delle royalty, ma – se Connect arrivasse a “invadere” l’autoradio – il nuovo business degli Svedesi eroderebbe quello delle emittenti radiofoniche. Al servizio manca una programmazione vocale, perciò io dubito che possa avvenire una sostituzione globale: alcune funzionalità, come il controllo remoto della riproduzione su computer e altri device compatibili, erano già disponibili. Non essendo un discografico o uno speaker radiofonico, aspetto soltanto che arrivi su Android.

Photo Credit: Naseer Alkhouri via Compfight (CC)