Svolta epocale per Spotify che avrebbe deciso di concedere, solo ai propri utenti registrati e paganti, in anteprima mondiale album e brani in esclusiva.

Un cambio di rotta deciso, dunque, per la piattaforma di musica in streaming più famosa al mondo. Attualmente Spotify ha due servizi distinti, uno a pagamento ma anche uno gratuito. Su quest’ultimo è possibile ascoltare attualmente tutto il catalogo di brani con delle interruzioni pubblicitarie.

Ora, secondo quanto annunciato in anteprima dal Wall Street Journal. Spotify starebbe pensando a concedere, ad alcuni artisti, la possibilità di poter concedere ai suoi utenti paganti brani e album in anteprima, un qualcosa saltato solo per motivi di tempo e organizzativi per l’ultimo album dei Coldplay.

Ovviamente ci sono pro e contro a riguardo: Spotify ha iniziato a discuterne con le differenti etichette, ma è chiaro che si passerebbe da un’utenza di 80 milioni di utenti (ovvero tutti quelli registrati al servizio) a “soli” 20 milioni, il bacino di gente che invece paga per poter avere a disposizione il tutto.

Gli artisti, dal canto loro, hanno risposto in modo deciso e netto. E propendono per il no, visto che ha fatto discutere recentemente la decisione di Taylor Swift di ritirare tutti i suoi album dal catalogo di Spotify, proprio per andare contro questa politica della piattaforma secondo la quale gli artisti devono rendere disponibili i propri lavori contemporaneamente per tutti gli utenti, a pagamento e non.

Anche Adele, ad esempio, a novembre ha deciso di non pubblicare su Spotify il suo ultimo album. I Coldplay, invece, viaggiano controtendenza, visto che settimana scorsa hanno pubblicato online in anteprima su Apple Music l’ultimo album A Head Full of Dreams; album che era a disposizione solo degli utenti paganti e che arriverà in settimana su Spotify.