Sembra un caso, acquisto un Windows Phone e tutte le applicazioni che utilizzo con maggiore frequenza vengono aggiornate. Dopo l’aggiornamento sostanziale di Twitter di cui vi ho parlato ieri, è il turno di Spotify. Qualche settimana fa avevo recensito l’app per Android e con piacere,  passo a quella per Windows Phone.

L’applicazione è incredibilmente ben fatta e sembra uscita dallo status di beta a cui si fa riferimento nella descrizione che vediamo nel Marketplace. Non vi sono particolari differenze con la versione per Android: è possibile ascoltare musica tramite connessione 2.5/3G, creare e condividere playlist, cercare ed ascoltare 150 milioni di tracce, riprodurre le playlist anche offline, sincronizzare i vari elementi tra dispositivi mobile e versione web e desktop, gestire i preferiti e “ricevere” musica tramite posta di Spotify. Ottima anche la sincronizzazione, se non avete sottoscritto un abbonamento premium, l’applicazione ve lo richiederà. L’applicazione offre 48 ore di prova gratuita, solo se non le avete già sfruttate in altre piattaforme.

Funziona tutto alla perfezione, unica e non esente da discussioni è la UI. Il giallino in sottofondo stona un po’ o per lo meno, a me non piace particolarmente e m’affatica la vista. Non mi posso certo lamentare dell’app, nessuna differenza nell’esperienza utente tra Android e Windows Phone, incredibile no? Se anche voi siete diventati Spotify-dipendenti non perdetevi come installare Spotify anche su Ubuntu come ci ha descritto Federico Moretti. Io ho sottoscritto l’abbonamento premium e tra Galaxy S II, Nexus 7 e Nokia Lumia 620 non perdo mai una canzone, ovunque mi trovi.

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