Spotify ha stretto un nuovo accordo con Universal Music Group che prevede una novità molto importante e cioè che gli album nuovi rimangano un’esclusiva per gli utenti Premium per due settimane. In realtà saranno gli artisti dell’Universal a decidere se dare subito la possibilità a tutti di ascoltare i loro nuovi album musicali o se invece introdurre questo scarto di due settimane tra chi paga e chi invece no. In ogni caso, questa novità riguarda esclusivamente gli album, i singoli, anche quelli nuovi, saranno sempre disponibili immediatamente per tutti.

Questa novità che cambia radicalmente il modo di utilizzo di Spotify era attesa, in quanto già da un po’ di tempo giravano indiscrezioni in tal senso. L’accordo con Universal con questa nuova formula potrebbe, però, essere solo il primo di una lunga serie. Il noto servizio di streaming musicale, infatti, potrebbe trovare nuovi accordi con le altre major (Warner Music Group e Sony Music Group) sempre con questa nuova formula.

Le politiche d’utilizzo di Spotify, dunque, starebbero mutando con una maggiore attenzione verso gli utenti Premium che potrebbero godere di ulteriori vantaggi esclusivi rispetto a quelli che già oggi dispongono rispetto agli utenti Free. Una formula che si radicherà in futuro come ha ammesso lo stesso Daniel Ek, CEO di Spotify.