Per gli appassionati di sport, la rete è sempre più un habitat naturale. Anche qui in Italia, dove gli eventi sportivi ancora sono appannaggio delle tv, ma dove germogliano esempi di social TV interessanti legate al calcio. Senza parlare del chiacchiericcio che facciamo su Facebook e gli altri social.

Negli Usa però, il fenomeno si può dire che è quasi endemico. Per meri fini di marketing, l’azienda Catalyst PR ha effettuato una ricerca a 360 gradi su come gli appassionati di sport a stelle e strisce si barcamenano con la rete, e nello specifico con i social, nel seguire lo sport. Tutto lo sport. L’analisi prende in esame gli “amori” USA basket, baseballe e football, fino ad arrivare al calcio.

I risultati sono sensazionali: dal tifoso dei gloriosi Boston Celtics di basket, fino a quelli (meno nutriti per ovvie ragioni) dei New York Cosmos di calcio, l’uso della Rete è in fase di boom. I video di sport, tra highlights e gaffe, visti su Youtube sono cresciuti del 35%. Le ricerche su Google addirittura del 90%.

Se Michael Jordan dice di odiare Twitter, è proprio questo il social più usato quando un evento è in corso: per le World Series di baseball che arriveranno tra un mese è previsto un record di tweet, nell’ordine di oltre 10 milioni, solo sulle finali della Mlb.

Ma come svela l’analisi, Facebook anche qui fa la voce grossa: il 70% degli appassionati lo ritiene il socail più adatto per parlare di sport, scambiarsi video, foto, opinioni e quant’altro. D’altronde, di come gli americani ormai guardino la tv con il pc acceso ve ne avevamo già parlato. Però con lo sport, le twittate fiume o i link condivisi sono in boom totale: traffico raddoppiato in 18 mesi. E i grandi brand, guardano proprio lo sport come primo veicolo di marketing per il web.